Chi pensa ai mitici anni ’80 si collega subito con una delle serie tv più famose all’epoca: Supercar (Knight Rider nella versione americana, composta da 84 episodi suddivisi in 4 stagioni e di un lungometraggio) prodotta da Glen A. Larson tra il 1982 e il 1986, trasmessa la prima volta il 28 Gennaio 1984 da Italia1.


La serie comincia nel Settembre 1982 dove un agente della polizia di Las Vegas, Micheal Long (interpretato da Larry Anderson), viene brutalmente ferito al volto rischiando la vita durante un’indagine. Viene tratto in salvo da Wilton Knight (Richard Basehart – istitutore della Fondazione per i diritti dell’uomo, con lo scopo di contrastare la criminalità dilagante nel paese), il quale oltre a trarre in salvo Micheal Long, gli fornisce un nuovo volto e una nuova identità: quella di Micheal Knight (David Hasseloff) e questo cambiamento segnerà per lui l’inizio di una nuova vita dedicata a combattere la criminalità ovunque ci sia bisogno. Nelle numerose battaglie che lo vedranno protagonista, Micheal avrà sempre degli alleati al suo fianco, tra cui ricordiamo i più famosi:

* Davon Miles (Edward Mulhare): il dirigente più importate della Knight Industries, una persona molto distinta con cui Micheal avrà una stretta collaborazione nel risolvere i numerosi casi
* K.I.T.T. (sigla di Knight Industries Two Thousand): si tratta dell’automobile nera parlante protagonista del telefilm, una Pontiac Firebird TransAm del 1982, dotata di un’intelligenza artificiale pensante. Oltre a questo, è fornita di un elevato numero di funzioni e caratteristiche, tra cui ricordiamo le più famose di tutte: il Turbo Boost che permetteva a K.I.T.T. di spiccare lunghissimi salti e la sua copertura molecolare, una corrazza quasi indistruttibile. K.I.T.T. si dimostrerà l’unico stretto collega di Micheal Knight e quello che saprà più volte trarlo fuori dai pasticci.
* Bonnie Bastrow (Patricia McPherson): è la meccanica iperprottettiva di K.I.T.T., si occupa sia della manutenzione (ordinaria e straordinaria) sia delle migliorie e innovazioni che gli vengono appplicate. Sarà presente nella Prima, Terza e Quarta stagione, mentre sarà assente nella Seconda per seguire un corso di aggiornamento.
* April Curtis (Rebecca Holden): sostituisce Bonnie nella Seconda stagione, per poi renderle il posto dalla Terza. Rispetto alla collega, April si dimostra meno odiosa nei confronti di Micheal, mostrando la medesima iperprottetività nei confronti di K.I.T.T.
* Reginal Cornelius III o RC (Peter Parros): entra a far parte della squadra all’inizio della Quarta stagione. Contribuirà a ricostruire e a migliorare .K.I.T.T., trasformandola in una spettacolare decappottabile e dotandola della Super Velocità (o Super Pursuit Mode), che permette alla macchina di raggiungere le 300 Mph (circa 483 Km/h)

Oltre agli amici ricordiamo i nemici più accerrimi, ovvero:

* Garth Knight (sempre interpretato da David Hasseloff): figlio leggittimo di Wilton Knight. Cercherà più volte di liberarsi di Micheal con l’ausilio di Goliath (un camion dotato della stessa copertura molecolare di K.I.T.T.) senza aver successo
* K.A.R.R. (Knight Automated Roving Robot):  è il prototipo di K.I.T.T., dotato delle stesse caratteristiche di K.I.T.T., con un’unica differenza: K.I.T.T. è programmato per proteggere la vita umana, mentre K.A.R.R è programmato per proteggere la propria esistenza a quasiasi costo, quindi ha una personalità più egoistica rispetto a suo gemello . Finirà distrutto (definitivamente?) in uno scontro diretto con K.I.T.T.

Da questa serie ne nacque una sorta di sequel, denominato comunemente Knight Rider. L’auto protagonista è una Shelby Mustang GT500 KR denomintata per puro caso K.I.T.T. (infatti la sigla significa Knight Industries Three Thousand), che vedrà come protagonista Mike Traceur (Justin Bruening), figlio di Micheal Knight (che alla fine dell’episodio pilota cambierà il suo nome in Mike Knight)…ma questa è un’altra storia 😉